

La fisica della materia condensata studia le proprietà fisiche microscopiche della
materia nelle fasi condensate, osservabili quando il numero di costituenti del sistema è
relativamente grande e le reciproche interazioni sono forti.
Gli esempi più familiari di fasi condensate sono la fase solida e quella liquida, dovute ai
legami e all'interazione elettromagnetica tra atomi ma a queste se ne aggiungono altre quali,
ad esempio, la fase superfluida, la fase condensata di Bose-Einstein osservata in alcuni sistemi
atomici a temperature molto basse e la fase superconduttiva degli elettroni di conduzione in alcuni
materiali.
La comprensione dei meccanismi alla base di questi fenomeni e quindi del "comportamento"
dei costituenti della materia viene formulata tramite le leggi della meccanica quantistica che hanno
dato modo di spiegare, e quindi anche di manipolare, le proprieta' fisiche, elettriche, termiche, meccaniche
dei materiali. La ricerca in questo settore, pertanto, e' sia di base che applicata ed ha permesso lo
sviluppo di nuovi materiali e dispositivi che hanno avuto altissimo impatto in ambito medico-diagnostico-terapeutico,
in ambito tecnologico e nella nostra vita quotidiana (lasers, transistors, circuiti integrati, superconduttori,
display, coatings, risonanza magnetica, imaging per nominarne solo alcuni).
La fisica della materia condensata è di gran lunga il campo di ricerca più ampio della fisica
contemporanea e ha numerose sovrapposizioni con la chimica, la biologia, la scienza dei materiali,
le nanotecnologie e l'ingegneria.
La ricerca svolta nel Dipartimento di Fisica nell'ambito della Fisica della Materia spazia su tematiche molto diversificate e comprende diversi gruppi attivi sia in ambito sperimentale che teorico coordinati dagli enti nazionali di ricerca operanti nel settore: INFM-CNR e CNISM. Nel dipartimento e' inoltre attivo il Laboratorio Regionale INFM-CNR C.A.S.T.I. che coinvolge sia membri del dipartimento che personale INFM-CNR. Le attivita' di ricerca svolte nel dipartimento sono finanziate soprattutto da progetti nazionali ed europei e da enti di ricerca.
L'attivita' di ricerca sperimentale si articola su 5 linee principali:
| Spettroscopia Raman e Brillouin in materiali liquidi e solidi disordinati |
| Proprieta' elettroniche e strutturali di superfici, nanostrutture, molecole organiche |
| Proprieta' magnetiche e magnetoottiche di materiali vari |
| Fisica dei materiali ad alte pressioni |
| Tecniche di Risonanza magnetica nucleare applicate allo studio del nanoconfinamento dell' acqua ed alla caratterizzazione dei beni culturali |
L'attivita' di ricerca teorica spazia su tematiche e metodologie molto differenziate:
| Metodi a principi primi per la determinazione delle proprieta' magnetiche, elettroniche, strutturali e superconduttive di materiali reali |
| Tecniche di teoria di campo medio dinamico e metodi Monte Carlo per lo studio dell'interazione tra elettroni e reticolo |
| Metodologie di Dinamica Molecolare Classica per lo studio di sistemi complessi (soluzioni acquose di surfattanti e polimeri) |
| Studio della propagazione di segnali ottici in regime non lineare in materiali complessi |

Direttore Prof. Sandro
Santucci

Segretaria
Amministrativa Dott.ssa Rossella Rotesi










Rubrica
Scrivi a...
Link utili

